1) COURSE: COMMEDIA DELL'ARTE DEL SUD, PULCINELLA E GLI ALTRI, Torino, 3, 4, 5 April 2010
2) Show: "Scusi, questa è una rapina!" Reggio Emilia, Italy, 17th April 2010 | - click here - |
3)
PULCINELLATA NERA, show. Description and dates 2010 CLICK HERE
4) Stage International: LA TRAGEDIA DELL'ARTE, 20 - 26 march 2010, Genève, Suisse CLICK HERE
5) AL BUSTAN FESTIVAL, Beirut, Libanon, monday, March 1st 2010, h 6:30 PM | - click here - |
6) Commedia dell'Arte Day, Boogna, February 25th 2010 | - click here - |
7) Flavio vs Antitus, Show | - Click Here - |
1)
WORKSHOP - april 24th and 25th 2010, LONDON (UK) | - click here - |
2) Course, Barcelona, Spain, May 7th/8th/9th 2010 | - click here - |
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London, UK, april 24th and 25th 2010
WORKSHOP

Text by Christopher Hawes from SLINGSHOT THEATRE
watch Slingshot Theatre website | - CLICK HERE - |
International Commedia dell'Arte Master Antonio Fava will give a rare 2-day UK workshop in London on April 24th & 25th.
Antonio's teaching represents a lifetime`s work, which has seen him emerge as Commedia dell'Arte's leading practitioner.
His performances & teaching are renowned worldwide, and his annual Commedia Stage & School of Comic Acting, held in Reggio Emilia, Italy, are now in their 25th year. His Commedia masks are considered by many to be the greatest in the world and his practical & historical research into the Commedia has produced several publications, most recently: The Comic Mask.
Actor, Director, Teacher, Mask-Maker, Writer, Composer and master of many languages, this truly is a rare chance to catch a slice of a great artist's expertise.
This two-day workshop in Commedia dell’Arte will cover the four fixed types:
Zanni (Servants), Innamorati (Lovers), Il Capitano (The Captain) & Il Magnifico (The Old Man).
Taught through instruction and improvisation, Antonio brings to life what has been buried in mystery and error, and brings rebirth to an art form which modern theatre has abandoned through lack of understanding.
The workshop is aimed at theatre professionals.
Fee: £125 Venue: TBA (Central London) Times: 9.30am - 6.00pm
High demand is expected and so places are reserved through payment of a £25 non-refundable deposit.
The remainder of the fee must be paid by April 20th, at which point unpaid applications will be filled with those on the reserve list. Special circumstances can be accommodated but please note there will be no admittance to the workshop without full payment.
All applications should be addressed to Christopher Hawes at slingshot-theatre@hotmail.co.uk, with name, occupation (actor, director etc.), professional experience (in brief!), a short reason for wanting to attend and FULL contact details. |
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Barcelona, Spain, 7th/8th/9th May 2010

Originaria de Italia, la Commedia dell’Arte, se extendió por toda Europa, y durante dos siglos (1550‐1750) ejerció una gran influencia en la forma de hacer teatro. Es la gran reserva del actor _ improvisador, creador de situaciones y personajes de enorme dimensión humana. Nace el teatro moderno, depositario de todo el bagaje de la ciencia de la interpretación.
Dotada en nuestros días de una nueva vitalidad, la Commedia dell’Arte se revela como una disciplina rigurosa cuya práctica y conocimiento son indispensables para quienes hacen o quieren hacer del teatro una opción de vida.
Actores profesionales deseosos de actualizarse, alumnos de las escuelas de Arte Dramático, estudiantes y estudiosos de las disciplinas del espectáculo, son los destinatarios de este Stage Internacional.
MATERIAS DEL CURSO
∙ La Máscara: uso y significado
∙ Tipos Fijos y caracteres: Viejos, Enamorados, ‘Zanni’, Capitanes y sus principales variantes.
∙ Funciones de los personajes
∙ Gestualidad y comportamiento de los personajes.
∙ Los ‘lazzi’.
∙ Las lecciones son de tres tipos: Técnica, Improvisación, Canovaccio.
C/ Cid 10, bajos
08001 Barcelona
Tel./ Fax. + 34 93 324 82 28
secretaria@estudisdeteatre.es
www.teatrestudis.com
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Reggio Emilia, Italia, 17th April 2010; h 21:00
Piccolo Teatro S. Francesco da Paola
via Emilia Ospizio 62, Reggio Emilia
Prenotazioni: info@teatrodistillato.it
+39 327 3679418
www.teatrodistillato.it

COMMEDIA DIVERTINTISSIMA!!!
SCUSI, QUESTA E’ UNA RAPINA
Regia ANTONIO FAVA
Di Matteo Bartoli e Antonio Fava
REGIA: Antonio Fava
CON: Matteo Bartoli, Miryam Galleguillos
GENERE: Comico. Atto unico. Durata 70 minuti circa.
NOTE DI REGIA: E per fortuna che il Prof. Di Sabato ha ncontrato la Sig.na Cassiera all’Ufficio Postale! la quale non può certo dirsi particolarmente fortunata per avere incontrato il Professore.
Le vicende dei due personaggi – che implicano anche vicende d’altri, che non appaiono, ma che esistono – si sviluppano, nel tempo della rappresentazione, seguendo quella specie di strana legge di natura che chiamiamo ‘compensazione’ secondo la quale, se una cosa ti va storta, un’altra ti andrà dritta e viceversa.
Oppure, stando più a nostro agio nella citazione classica, le vicende dei due personaggi, dopo essersi impregnati di tutte le peggio cose uscite dal quel Vaso di Pandora che è la vita, ecco che toccano il fondo, nel quale, ebbene sì, sta quell’altra stranissima cosa, che tutt nutriamo ma della quale ignoriamo forma, modalità, leggi: la speranza.
Beh, insomma, meglio che niente, i Nostri, toccati sin dal loro apparire sul pianeta dal dito fatato della più nera Sfiga, possono sperare in una svolta se non di serenità, almeno di vivibilità. Ma sì, meglio che niente.
Compensati, ma non ricompensati, il Prof. Di Sabato e la Sig.na Cassiera dell’Ufficio Postale, possono persino elaborare piccoli ed economici progetti per un futuro a brevissimo termine… e lamentiamoci!
E nonostante queste considerazioni, frutto peraltro, di riflessioni piuttosto generali sui motivi del Comico che sono sempre dolorosi, se non tragici (la felicità non fa ridere…), l’atto unico Scusi Questa è una rapina di e con Matteo Bartoli e Célina Falcone, è senz’altro un atto unico comico.
E veniamo ad un’altra considerazione necessaria: in Italia, oggi, quando si dice ‘comico’ si pensa subito alla tele ed ai suoi comici. Bene. Siamo a Teatro. Ed il Teatro ha la sua lunghissima storia e le sue rigorosissime leggi. Il Teatro non mostra mai il pretesto minimo per dir battute, ma sempre delle storie, la storia di qualcuno che per fare qualcosa gli accade di tutto. Ecco, noi, con Scusi Questa è una rapina, abbiamo lavorato così. I personaggi, esistenti già da prima come frutto di una specifica ricerca dei due artisti, sono stati messi in situazione. Ed ora eccoli, vivi e vegeti (questo sì!), decisi ad affrontare il loro destino. E lo affronterebbero anche se non fossero decisi, perché, come si sa, le cose vanno sempre e soltanto come devono andare, nell’unico modo possibile… ma ad un signore tanto serio ed onesto come il Prof. Di Sabato doveva proprio venire in mente di fare una rapina? E una Signorina tanto spigliata e graziosa come la Cassiera dell’Ufficio Postale, doveva davvero appiccicarsi ad un disastro totale ed assoluto ed irreversibile come il Professore? Vuoi vedere che ciò accade in applicazione di quella inconfutabile Legge Universale che recita: “le disgrazie non giungono mai sole”?
Chissà… ma queste sono cose che nemmeno il comico più cinico e spietato può riuscire a spiegare.
Per ora, ci accontentiamo di fare ridere.
Buon divertimento.
Antonio Fava |
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Torino, Italy, 3 4 5 April 2010
LA COMMEDIA DELL'ARTE DEL SUD
PULCINELLA E GLI ALTRI
Corso sulla Commedia dell'arte Napoletana

La Commedia dell’Arte com’è comunemente conosciuta, è quella apparsa negli anni Trenta del Cinquecento e poi sviluppatasi nelle regioni del Nord Italia. Ma la persistenza della Commedia fino ai giorni nostri, la dobbiamo soprattutto allo sviluppo che la Commedia ha avuto nel Sud.
Napoli si è ritrovata ad essere la vera capitale dell’Improvvisa, sicuramente una delle più importanti capitali dello spettacolo in Europa.
Il secolo d’oro della Commedia dell’Arte dura da due secoli: Diciassettesimo e Diciottesimo. Ed il primato per ricchezza, per assurdità, per attori e compagnie, spetta al Sud. Dalle stupende immagini Jacques Callot, che immortala la “buffoneria napoletana” con i suoi Balli di Sfessania negli anni Venti del Seicento; l’invenzione di Pulcinella, di Matamoros, di Scaramuccia, grazie ai Fiorilli, prima Silvio poi Tiberio. E poi l’opera Napoletana, un giacimento ancora da esplorare interamente, una quantità impressionante di capolavori comico-musicali, dove le maschere della Commedia trovano perfetta collocazione e con l’immancabile Pulcinella.
Pulcinella invade l’Europa ben più del suo collega bergamasco. Quest’ultimo scompare per un secoletto buono, prima di ricomparire nella nostra epoca. Nel frattempo, la Pulcinellata si perfeziona e nascono varie forme dove il Napoletano è maestro assoluto: la farsa ottocentesca, il Pulcinella solista, ili medesimo Cetrulo nel teatro comico borghese, come “accessorio comico” irrinunciabile.
Nelle abitudini di tutti ci sono molto più pulcinellismi che arlecchinismi. Il Bergamasco è, oggi, frutto di riesumazione. Il Partenopeo non ha mai cessato di esistere, anche perché presente in numerose varianti, calabrese, romano, francese, inglese…
La Commedia dell’Arte del Sud, come quella del Nord, è intrighi, lazzi, tipi fissi, ritmi sfrenati e grande gestualità; ma è anche – se non soprattutto – uno spietato sguardo sull’essere umano-sociale che affolla le città, oggi come allora.
Il Corso sulla Commedia dell’Arte del Sud, intende insegnare la Commedia nei suoi aspetti pratici ed anche poetici.
MATERIE DEL CORSO:
- La maschera ed il suo uso nella Commedia dell’Arte
- Pulcinella e Donna Zezza. Le principali varianti: Colafronio, Coviello, Capitan Giangurgolo.
I vecchi Tartaglia e Pancrazio
- Gestualità e comportamenti
- Situazioni
- I lazzi universali e i lazzi alla napoletana
- Le tre fasi del lavoro quotidiano: Tecnica gestuale e comportamentale; improvvisazione; canovaccio.
Giorni ed orari: Sabato 3 (dalle 14.30 alle 19.30), domenica 4 e Lunedi 5 aprile (dalle 10.00 alle 19.00)
Totale: 20 ore
Iscrizione entro il 25 marzo 2010
Quota di partecipazione: 220 € a persona – 160 € ex Allievi, più € 20,00 di iscrizione comprensiva di tessera ARCI
LUOGO: SantiBriganti, via martiri 6/b (angolo via Artisti) TORINO
PER INFORMAZIONI: vbuccin@tin.it
http://www.teatranza.it/lab/2010/labo_commedia.htm
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Date:
MARCH 17TH, RIVA SAN VITALE, SWISS
MARCH 27TH, GENEVE, SWISS
MARCH 30TH, LANNION, FRANCE
may 30th , h 13-16,30 , BRISBANE, AUSTRALIA
Outdoor Amphitheatre,
3:30 - Cooroy
During the Stage Internazionale di Commedia dell'Arte, date soon,
Teatro Cavallerizza, REGGIO EMILIA, ITALIA
produzione: ArscomicA
impresario:
Dina Buccino
contatti:
info@commediabyfava.it
vbuccin@tin.it
+39 338 58 64 308
+39 0522 436768
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ArscomicA
BLACK COMEDY ALLA PULCINELLA
by Antonio Fava
with Antonio Fava & Cecilia Di Donato
BLACK COMEDY ALLA PULCINELLA is the latest version of my ‘pulcinellata’, always the same yet different. It started in 1994 and while maintaining its original length (1 ½ hours the rehearsal, slightly longer the actual play depending on the type of audience) it has developed to the extent of becoming a sort of personal signature.
I have always been able to rely on a great partner, each time so good at accomplishing the difficult task of being in my surroundings, right in front of the audience.
In BLACK COMEDY ALLA PULCINELLA, performing on my side, quite intensely, is the great and fascinating
Cecilia Di Donato.
The title, BLACK COMEDY ALLA PULCINELLA, reflects how this latest version tries to develop the obscure and unfathomable side of Pulcinella’s comicality and its mask complexity.
The act, absolutely funny, is based on superstition, a cultural and behavioral element of primary importance in the existence of long-nosed South Italian ‘Zanni’.
A real Southern, which in my version is not even from the Naples area but ‘calabro’ instead, or ‘calabbrisi’ as those from the Calabria region are called. It is a further step towards the black mode of the whole, towards being that Southern land that in the recent decades has sunk even deeper in the general opinion (particularly moving up north).
I am proud of all the above.
The Southern culture has very noble and ancient roots, which are indeed portrayed in the eternal and unsolvable suffering of the ‘calabro’ Pulcinella.
In his nobility Pulcinella believes that suffering is the only possible condition in life and he deserves – how shall we say? – to have his own ‘adjusted view’: no one can suffer as he does. And please, let me underline how.
Down there in fact, deeply down, socially, economically, culturally, geographically down, suffering is nothing unless it is done in such a visible, dramatic, spectacular and so beautiful way. Suffering alone? Could we be so fool? Oh no… Publically of course! Where everyone can see! Where the suffering might even delight the viewers.
In BLACK COMEDY ALLA PULCINELLA, Pulcinella wins the lotto. Unfortunately a black cat crosses his way holding him back from the great opportunity, keeping him beyond the line of misery and despair. What after? It’s now time to see the show to know more. What is certain is that many are the unfortunate people that Pulcinella meets along the ‘fatal line’… an hungry Zagna (a servant), a depressed but beautiful Lover, a Lady devastated by an uncontrollable desire, a terrible, unsustainable and disturbing Fosca, Donna Zezza that will become his wife…and all the other fantastic creatures…all in the hands of the amazing Cecilia.
All ends well. It must end well. This is the dogma, the absolute law, the non-crossable line that keeps us within comedy, as a place for laughing and share a pleasant time together regardless of the gloomy theme: it’s comedy. Actually, COMMEDIA.
Buon Divertimento.
HAVE FUN!
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GENEVE, SWITZERLAND
20 – 26 marzo 2010

TRAGEDIA DELL’ARTE®
Or
The Other Side of Commedia dell’Arte
International Master Course taught by
ANTONIO FAVA
Could Commedia, comedy par excellence, hide a cruel, bloody and ferocious side, nourished on hatred and on the worse repertoire of human passions? Not just a mere possibility but, in the history of Commedia dell’Arte, this side has seen a season of fervid creativity as well as a genuine enthusiasm from the audience.
The 17th century, which we might call the Chiaroscuro century, has forced theatrical genres to ‘adapt’ to a sort of ambivalent atmosphere, in between frivolousness and obscurity, slowly taking over the brightness of the Renaissance.
Up to the end of the 16th century, Commedia was simply comedy: then it starts to be dramatic, pastoral, boschereccia (set in woodland), heroic…… but fierceness is lurking, ready to smudge the pure souls out there with blood and hatred.
Opera Regia is the tragic genre in the repertoire of ‘Art’.
Kings and Queens, Princes, Nobles and Notables, clash horribly as a result of unhealthy or illicit passions, craving for possession, glory and supremacy. Sex, money and power in short. The ‘what’ and the ‘why’ are nothing new but what matter here is ‘how’.
Quite naturally, almost 25 years ago, I found myself to redefine this genre as ‘TRAGEDIA DELL’ARTE’.
Beyond the pun, it is all explain in the following formula. On one side we have Commedia dell’Arte, pure and complete comedy; on the other side Opera Regia whom spatters of blood would thrill the audience as much as the Commedia’s lazzi.
Thus to say how comedians had a very distinct idea of fun, of how to arise the pleasure in front of a play, from that being a laugh to a sense of abomination. A decapitation can be as funny as a’lazzo’ of fresh urine (Coviello faints and Pulcinella throws fresh urine in his face to reanimate him); a dreadful and bloodthirsty traitor can be captivating as a hungry Zanni hunting insects to feed himself.
The TRAGEDIA DELL’ARTE formula claims the ultimate aim, the same and only for all the styles, being them funny (comedy), poetic (pastoral), tragic (Opera Regia) albeit stating, in our case, the tragic genre; this unique and unifying purpose is the Entertainment of the audience.
Within an Opera Regia from the first few scripts, everything moves towards the final horror.
The scheme is identical to that of comedy: the first few sentences immediately tell us the long series of misunderstandings the characters will face before the break-up and the consequential happy ending.
Growing conflicts in an Opera Regia burst into hatred, resentment and eagerness for revenge. And it all ends in a sea of blood, innards and pieces of bodies scattered around.
Four are the fixed types of characters in comedy: The Old Men, The Servants, The Captain and The Lovers. From a dramaturgic point of view those latter are such delicate and fragile figures that can belong to both, comedy and tragedy.
Actions and movements of those characters have almost an absolute identity in one as in the other; however while in a comedy they easily solve their despair, in a tragedy it ends in blood or madness.
The expression TRAGEDIA DELL’ARTE wants to summarize the above also in terms of spreading the genre as well as preparing the actors in being able to ‘maintain’ their role without indulging in caricatures or parodies.
The Tragedia dell’Arte proves how in a tragedy, exactly like in a comedy, it is the audience that has all the fun: the character whether is making people laugh or arousing horror, has much other to think about.Course Subjects
- The Good & The Bad ones
- The Grave & The Comic
- The Beautiful and The Ugly
- Passions: in the body, gestures face expressions, voice, language.
- Combination of opposite signs: tragic scenes with comical expedients, extreme heroism and extreme cowardice, extreme hatred and extreme love, spirituality and materiality….
- Fatalism and Fatalities
- Secularity of Passions
- Blood
- The Body in pieces
- Madness
- The characters covered will be those of the Commedia: Servants, Old Men, Captains. Those of the Tragedy: Kings, Queens, Princes and Notable. Lovers, as tragic characters, from the Comedy.
Course Details:
- 7 Days: from Saturday the 20th to Friday the 26th of March 2010
- Day schedule: 9.30am-1pm & 2pm- 6pm
- First part of the day: Gestus. Body, Movements, Physicality of the Characters.
- Second part of the day: Improvisation of given topics and patterns.
- Third part of the day: ‘Canovaccio’ on a given topic and pattern.
The last day will be dedicated to prepare a final plot with ‘special effects’ and the audience will also be invited. The final play is schedule at 5PM of the final day and it is estimated to last approximately 1 hour.
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Al Bustan Festival 2010
Beirut, Libanon
March 1st h 6:30 PM


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Bologna, Italy, 25 febbraio 2010
Un evento nazionale promosso da SAT - INCOMMEDIA
organizzato da FRATERNAL COMPAGNIA

GIORNATA DELLA COMMEDIA DELL’ARTE
un evento internazionale promosso da Sat-incommedia e organizzato da Fraternalcompagnia
Seminari al Teatro Tivoli, via Massarenti 418 Bologna
ore 9.30-11.30 Michele Modesto Casarin (Pantakin, Venezia)
Una maschera, un corpo
ore 11.30 - 13.30 Antonio Fava (Ars Comica, Reggio Emilia)
Tutto in un gesto. All'origine dello stile Commedia
ore 14-16 Carlo Boso (StudioTheatre de Montreuil, Parigi)
Origine e evoluzione delle “maschere” della Commedia dell’Arte
Lezioni spettacolo presso gli Istituti Superiori di Bologna e Provincia
A cura di
Carro dei Comici (Pesaro): Maria Paola Benedetti e Alberto Agnelucci in I tipi della Commedia dell’arte
Imago Mundi (Roma): Cinzia Grande Andrea Lattari in Studio iconografico della Commedia dell'arte.
Dal gesto pittorico al movimento scenico
Teatro Viaggio (Bergamo): Marco Rota Piero Marcellini in Lo Zanni Bergamasco
e Ven 26 febbraio Marco Rota Eleonora Pocaterra in L’invisibile Luigino e le maschere (narrazione animata – Scuola Primaria)
Tetes de Bois (Montpelier, Francia): Valeria Emanuele Mehdi Benabdelouhab in Commedia dell’arte e dintorni
Metateatro (Firenze): Luca Rossi in Verzi, scherzi, lazzi e mozzi (repertori di cda e canto popolare)
Teatro Ricerche (Viterbo): Mario Gallo in Commedia dell'Arte d'innovazione
Incontri presso l’Accademia di Belle Arti, via Belle Arti 54 di Bologna
con mascherai e scenografi
Stefano Perocco
Volti di cuoio, le contraddizioni della maschera tra rito e teatro
Piero Ottusi Francesco Suppi
Arti. Luci e macchine. Storie di scena dal teatro greco alla Commedia dell'Arte. Tecniche e mestieri
Forum al Teatro Dehon, via Libia n°59
Ore 17-20 La commedia dell’arte: stato di salute e prospettive
intervengono: Luciano Brogi Il sat e la Commedia come patrimonio immateriale
Stefano Perocco Volti di cuoio, le contraddizioni della maschera tra rito e teatro
Antonio Fava Essere maschera-Portare maschera: la formazione come individuazione
Carlo Boso La Commedia dell’Arte in Europa
Roberto Tessari Discontinuità e risorgenze di maschera e improvvisazione
Mauro Piombo L'improvvisa e la regia
Adriano Jurissevich Commedia dell' Arte oggi: un'opinione, un'esperienza
Francesco Gigliotti La commedia dell'arte tra tradizione e innovazione: evoluzione, ricerca e
sperimentazione delle maschere nella scena contemporanea
Gerardo Guccini Moderatore
ore 20-21 buffet
Spettacolo al Teatro Dehon, via Libia n°59
ore 21-23 Di commedia in commedia (scene di libero repertorio)
Carlo Boso Massimo Macchiavelli
Arlecchino servitore dei due padroni (Pantalone e Graziano)
Cinzia Grande Andrea Lattari (Imago Mundi, Roma)
Ritratti della Commedia dell’arte
Antonio Fava: Il Pozzo dal repertorio dei Fava
Alessio Nardin Carolina Leporatti Michele Mori
Pantalone: piccolo viaggio tra i mali dell'uomo
Allievi Scuola Luois Jouvet (FraternalCompagnia, Bologna)
Improvvisazione su tema dato dal pubblico
Luca Rossi (Metateatro, Firenze)
Verzi, scherzi, lazzi e mozzi (repertori di cda e canto popolare)
Augusta Maria Balla e Ettore Scarpa. regia Mauro Piombo (Santibriganti Teatro, Torino)
Frammenti da: La Sposa Francese
Tiziana Battisti Agnese Chiara d’Apuzzo (Opera Prima, Latina)
Policinella e Coviello ambasciatori dell’arte - regia Francesco Gigliotti
Manuela Massimi, Stefano Rota, Davide Dolores e Giulio Canestrelli regia M.M. Casarin (Pantakin, Venezia)
Scene da: L'Amor comanda - regia M.M. Casarin
Maria Paola Benedetti Alberto Agnelucci Giancarlo Cioppi Annalisa Mei Diego Longano Thilina Feminò (Carro dei comici, Pesaro)
Scene da: L’amore in maschera
LA DIDATTICA NELLA COMMEDIA DELL’ARTE – STAGE FORMATIVI
(Sala Teatro FraternalCompagnia, Via Libia, 69 Bologna, ove non è indicato Teatro Tivoli)
Massimo Macchiavelli (FraternalCompagnia, Bologna) Percorso tra cerretani e ciarlatani - antenati delle maschere - e l’evoluzione del pedante fino al dottor Graziano
Ven 26 febbraio ore 10-11.30 Teatro Tivoli
Francesco Gigliotti (OperaPrima, Latina) La commedia dell’arte fra tradizione e innovazione: evoluzione ricerca e sperimentazione delle maschere nella scena contemporanea
Mer 24 ore 15.30-19 Ven 26 ore 15-18 Sab 27 ore 13.30-17.30
Mauro Piombo (Santibriganti Teatro, Torino) L'Improvvisa e la Regia
Mer 24 ore 20-23 Ven 26 ore 11.30-14.30 Teatro Tivoli Sab 27 ore 10-13.15 Dom 28 ore 10-14
Alessio Nardin (Kalambur Teatro, Venezia) Il corpo nella maschera
Ven 26 ore 18-21 Sab 27 ore 18-21 Dom 28 ore 15-19
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Flavio vs Antitus
dal 16 al 20 dicembre 2009 al Théâtre Pitoëff
Con
Jean-Luc Grandin
Regia
Antonio Fava
A cavallo tra Cinque e Seicento, nell’epoca d’oro della Commedia dell’Arte, quando i Comici Professionisti avevano conquistato l’Europa, un contributo importante all’Arte giungeva dai Gabrielli, Giovanni il padre e Francesco il figlio.
Hanno fissato il criterio, sistematizzandolo, della ‘coppia comica’. Hanno creato il personaggio di Scapino, che diventa il modello per il I° zanni, nella coppia di servi. Hanno sperimentato modi e maschere, che però non hanno avuto lo stesso futuro e la stessa fortuna di Scapino e della Coppia Comica.
Tuttavia, una delle invenzioni gabrielliane, ritorna oggi come un genere che attrae molto per la sua attuabilità, nonostante la grande difficoltà di esecuzione: si fa con pochi mezzi, molte maschere e un bel po’ di talento d aparte dell’unico interprete, il Solista. Non sono possibili altre condizioni.
L’artista che si impegna in una “Commedia Gabrielliana”, interpreta numerosi personaggi, entra ed esce dalle maschere, raccorda un’azione con l’altra e un luogo con l’altro, con una sorta di neo-aristotrelismo, dove tempi, spazi e azioni sono sì rispettati, ma a disposizione del libero uso poetico e spettacolare dell’attore.
Jean Luc Grandin si muove a suo agio in questo mondo espressivo. Mette insieme tre generi cari all’Arte, commedia, pastorale e tragedia, variando le dosi a suo piacere: molta commedia, un tocco di pastorale, tragedia q.b.
È da non perdere!
Traccia :
Flavio il bell’Innamorato è il più felice degli uomini, da pochi giorni sposato con Flaminia, Principe e futuro Re.
Un messagero porta una lettrea inquietante.
Il Capitano Giangurgolo e Pantalone partono in viaggio per affari.
Durante il viaggio di ritorno dei clandestini malintenzionati, uno è Antitus, approfittano di quel ritorno per sbarcare nel paese di Flavio et commettrvi l'impensabile, per prendere il potere.
Curriculum Vitae
Jean-Luc Grandin
Nato a Ginevra il 13 dicembre 1969
Attore, regista, tecnico, mascheraio.
Formazione
Conservatoire d’art dramatique, ESAD, Genève (théâtre)
Teatro Malandro, Genève, (théâtre)
Teatro del Vicolo, Antonio Fava, Italie, (théâtre)
Burlesk Center, Pierre Bylan, Tessin, (théâtre)
Théâtre de l’Aurore, Michel Blain, France, (théâtre)
Cefoc, Genève, (animation)
ICE, Genève, (création d’entreprise)
Diatomées, Claude Coldy, Italie, (danse)
Sosta Palmizi, Rafaella Giordano, Italie, (danse)
Montaine Chevalier, France (danse)
Julyen Hamilton, Espagne (danse)
Dominique Dupuy, France (danse)
Esperienze
Teatro Malandro, Ginevra, attore, collaboratore
Théâtre de la Flèche, Ginevra, attore, regista, direttore
Antonio Fava, Italia attore
GIAP, Ginevra, animatore, formatore
La Pioggia, Italia meccanico
Fredy Porras, Ginebra, attore, tecnico
Teatro Comico, Sion, attore
Théâtre du Grütli, Ginevra, macchinista, tecnico
Doriana Crema, Italie, drammaturgia, regia
Festival Dansem, Francia, attore, mascheraio
Cati, Istanbul, mascheraio
La Bâtie Festival, tecnico
Montaine Chevalier, Elodie Moirenc, realizzatore
Ygal Bohbot, attore
Vincent Pluss, attore
Yvonne Harder, Alexandra Nurock, regista
Cie Quivala, assistente, attore, videasta
FONDENS, Jean-Philippe Assal, attore, realizzatore
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